le paralisi del sonno

Le misteriose paralisi del sonno

La paralisi del sonno è un disturbo legato alla sfera del sonno/veglia in cui una persona che la sperimenta è come paralizzata, incapace di muoversi o di esprimersi vocalmente. Tendenzialmente chi la sperimenta prova un senso di paura ed ansia.

La paralisi del sonno si verifica solitamente nel passaggio da sonno a veglia o viceversa, può avvenire poco prima di svegliarsi o prima di andare a dormire e dura circa da uno a tre minuti dove poi si riprende il controllo del proprio corpo.

Non è un evento pericoloso perchè non è associata all’apnea notturna, ma l’incapacità di muoversi e le allucinazioni visive e uditive possono creare degli stati d’ansia profondi che possono portare all’attacco di panico.

Si pensa che la paralisi del sonno sia un disturbo che si presenta nel 60% della popolazione mondiale almeno una volta nella vita, il modo in cui viene percepito però cambia da persona a persona.

Viene associata a momenti della vita in cui siamo soggetti a forti situazioni di stress non permettendo al soggetto che la subisce il rilassamento totale, in questo stato alcune connessioni neuronali rimangono attive e sovreccitate causando degli incubi che vengono avvertiti come reali.

Quando avviene il soggetto si sveglia cercando di reagire in qualche modo alle visioni che sta percependo, ma non riesce a muoversi.

Se la paralisi del sonno si verifica quando stiamo per andare a dormire viene definita forma ipnagogica, quando si verifica al momento del risveglio invece, viene chiamata forma ipnopompica.

Avviene in episodi isolati, ma può succedere che il disturbo si verifichi regolarmente e solitamente chi ne soffre in modo frequente sperimenta anche episodi di narcolessia.

Tre tipologie di paralisi del sonno

La forma isolata, che si verifica in individui sani e con frequenza molto rara, vengono associate a stress, ansia e sonno irregolare. Si verifica solitamente al momento del risveglio.

La forma famigliare, questo tipo di paralisi viene accompagnata da altri sintomi come attacchi di sonno improvvisi e anche altri membri della propria famiglia ne sono affetti, questi casi si verificano spesso quando si va a dormire.

Forme associate ad altre patologie, queste forme sono associate alla narcolessia, chi soffre di questa patologia solitamente sperimenta anche spesso le paralisi del sonno.

Esperienze negative

Di solito le paralisi del sonno vengono associate ad esperienze che il soggetto vive come reali, sono quest’ultime a rendere il disturbo totalemente terrificante.

I racconti delle esperienze hanno delineato tre fattori, il fattore intruso, in cui la vittima della paralisi prova una forte ansia e paura causata da allucinazioni visive, auditive e trattili, in cui si percepisce una presenza sconosciuta.

Il fattore incubus fa sperimentare alla vittima una sensazione di oppressione sul petto, come se ci fosse qualcuno che fa una costante pressione e ci toglie il respiro, chi vive questo tipo di paralisi percepisce dolore, fa fatica a respirare e crede di stare per morire.

Il movimento illusorio fa credere alla vittima che stia volando, levitando o che stia cadendo, la vittima crede che stia vivendo un’esperienza extracorporea.

Le esperienze possono essere classificate in diverse tipologie, come la sensazione di presenza, in questo caso la vittima percepisce una o più presenze nella sua abitazione e in qualche parte della casa, viene accompagnata da timore e ci fa credere che la presenza si muova e stia osservando la vittima.

Può verificarsi anche di percepire una presenza maligna che fa sentire la vittima in pericolo, portando la persona che la sperimenta a vivere puro terrore, percependo un potere soprannaturale che può prendere la sua anima o possedere il suo corpo.

Possono verificarsi allucinazioni visive, in questo caso sono più o meno vivide e caratterizzate dal fatto di essere percepite come reali, in questi casi la visione rimane nella zona periferica del campo visivo e nascosta nei punti bui della stanza.

Le allucinazioni auditive vengono avvertite come reali e come qualcosa che proviene dall’esterno come ronzii, colpi, musica oppure grida, ruggiti, respiri profondi, a volte vengono percepite voci umane che bisbigliano qualcosa che non è chiaro.

Le allucinazioni tattili sonno associate a presenze estranee come qualcosa che afferra o tocca la vittima.

Possono verificarsi anche difficoltà respiratorie dovute alla sensazione di pressione sul petto e nel peggiore dei casi fanno sperimentare alla vittima la sensazione di essere strangolata.

Miti e leggende

Dalla paralisi del sonno nascono moltissimi miti e leggende, come nel caso delle succubi, dei demoni che prendono delle forme femminili per sedurre gli uomini insinuandosi nei loro sogni.

Gli incubus sono dei demoni di sesso maschile che visitano le donne durante il sonno per avere delle relazioni sessuali con quest’ultime.

Ci sono poi storie che dicono che questi disturbi siano associati ad entità spiritiche che vogliono mettersi in contatto con la vittima e utilizzano la fase sonno/veglia per dare dei messaggi e per comunicare.

Si è avanzata l’ipotesi che si tratti anche di abduction da parte di alieni, ma sono state associate anche ai viaggi astrali.

Ipotesi

Alcune ipotesi che non hanno fondamento scientifico dicono che la paralisi del sonno sia un richiamo al primo trauma vissuto, cioè quello della nascita.

Quando il feto passa attraverso il canale della vagina si trova immobilizzato fino alla sua uscita, quindi il cervello richiama alla mente quell’esperienza e la ripropone durante le paralisi del sonno.

Come affrontarle

La prima cosa da fare è rilassarsi ed entrare nell’idea che non si corre nessun pericolo e che si tratta di un processo momentaneo.

Bisogna cercare di muovere il corpo lentamente, partendo dagli arti e cercando poi di aprire gli occhi.

Appena ripresi dalla paralisi bisognerebbe stare svegli per almeno 10/15 minuti, alzandoci dal letto per evitare di ricadere in episodi frequenti durante la notte.

Bisogna essere coscienti del fatto che la paralisi del sonno non è un disturbo pericolo ma siamo noi stessi a viverla in maniera negativa basandoci su quelle che sono le nostre percezioni.

Riuscendo ad entrare nell’ottica che non stiamo vivendo un pericolo reale possiamo vivere queste esperienze meno negativamente.

Tu hai sperimentato la paralisi del sonno?


Lunaticamente, il tuo blog preferito su magia, esterismo, divinazione, tarocchi, minerali, spiritismo e artigianato!

Continua a leggere!

+2