Kenaz, l’apertura, la guarigione, la fine delle difficoltà.

Estrazione al dritto.

Parole chiave: Luce interiore, guarigione, miglioramento, comprensione, illuminazione, apprendimento, chiarezza, conoscenza, rivelazione.

Associata al Dio Heimdall, il cui nome significa “mondo luminoso”, Kenaz è il fuoco, la luce, il calore, la trasformazione e l’evoluzione, è la torcia, la fiaccola che risplende nel buio della notte e illumina e scalda.

Kenaz rappresenta la pietra filosofale, la sostanza mitologica simbolo dell’alchimia, dotata di proprietà straordinarie grazie ad essa è possibile fabbricare un elisir di lunga vita in grado di conferire l’immortalità, è possibile ottenere la panacea universale per qualsiasi malattia, si può acquisire l’onniscenza.

Kenaz è anche l’Araba Fenice. L’estrazione di questa runa indica l’inizio di un periodo luminoso di grande comprensione, l’oscurità è vinta, le tenebre vengono rischiarate e ogni lato oscuro può adesso essere individuato e risolto.

Indica anche la purificazione e la trasformazione di ciò che è vecchio e inutile in nuova energia, qualcosa va lasciato andare perchè non ha più ragione di essere, qualcosa deve morire per favorire la nostra rinasciata.

Questa runa ci mette in contatto con quegli aspetti di noi stessi e della nostra vita che devono essere definitivamente abbandonati.

Estrazione al rovescio.

Parole chiave: Chiusura, malattia, ristagno , testardaggine, buio, superficialità, confusione, false speranze, mancanza di chiarezza, arroganza, ignoranza.

L’estrazione di Kenaz al contrario indica affievolimento della luce e dell’eneriga, una sorta di lenta agonia di una situazione o di una relazione, qualcosa che si va spegnendo poco per volta.

Si è bloccati nel vecchio, è difficile liberarsi dai legami di un passato che trattiene, rallenta, invischia, confonde. Kenaz capovolta significa che si sta vagando nel bosco di notte senza una torcia che rischiari il cammino, si è costretti a procedere a tentoni, a piccoli passi.

Kenaz capovolta può indicare anche infiammazioni, bruciature, ustioni e tutti gli aspetti più distruttivi del fuoco. Posso chiedermi quali sono gli aspetti della mia vita che non riesco a trasformare, quali situazioni e relazioni del passato non sono più in linea con il mio processo evolutivo.

Dobbiamo sempre ricordare che il processo di purificazione e trasformazione è comunque in atto, anche se prende la via della malattia o del rallentamento.

Fonte: Runemal


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